mercoledì 30 maggio 2007

così è la vita

Verrebbe da dire: una merda! In realtà non è così.
Qualcuno meno tragico e più pragmatico potrebbe dire: una merda, in larga percentuale.... In questo caso mi troverebbe pienamente d'accordo.
Questa sera voglio parlare di quella piccola percentuale di vita che, tutto sommato, è bella.
Prima di cominciare, voglio dare una piccola descrizione del mio stato attuale: ho mal di testa, sono tre giorni che corro come un ossesso, devo consegnare un lavoro da lunedì (a dire il vero, lunedì dovevano passera a prenderlo), continuo a dimenticare il cellulare nei posti più assurdi, ho capito che di questi tempi è meglio lasciar perdere con le donne....
Dopo questo ritratto deprimente, posso passare al racconto piacevole. Questa sera ho sentito un mio caro amico, in vena di buone notizie. Questo mio amico è un personaggio molto particolare, difficilmente descrivibile. Di lui si può dire una cosa con certezza: è vero. è una delle poche persone vere che ho conosciuto.
A vederlo, non gli dareste 100 lire. In effetti si presenta molto male, diciamo una chiavica (con questo dimostro di essere poliglotta). è spesso giù per tante cose e teme di essere arrivato tardi in tutto. Ebbene: questo personaggio ha deciso, a quasi 30 anni, di iscriversi all'università. Ora, a quasi 40, si è laureato (lavorando) e si sta creando una nicchia di mercato. Ha scoperto un ramo poco conosciuto dell'informatica e vi si è buttato.
Oggi mi ha chiamato per dirmi che ha trovato un lavoro (niente di fisso...) prestigioso. Sono dell'opinione che, se si aprisse una partita iva, potrebbe costruirsi un roseo futuro.
Morale: questo mio amico ha un'età per cui la visione pubblica prevede che sia finito, invece, ha ricominciato e potrebbe raggiungere degli obbiettivi importanti. Aveva ragione il mitico maestro Manzi: non è mai troppo tardi.
La vita è questo, un momento prima ti senti un fallito, giri l'angolo e trovi la felicità!
La telefonata di questa sera mi ha risollevato il morale

Ricordatevi sempre (sebbene quanto detto sopra): la fortuna è cieca, la sfiga è un cecchino, quindi, tiratevi su le maniche e costruite la vita che volete perché la troia bendata si fa desiderare...
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