martedì 12 giugno 2007

Come il culo

Oggi, in ufficio, è arrivato un corriere espresso, recante una busta urgente. Fin qui, tutto normale. Il problema è che quel corriere ha una certa età. Da un'occhiata rapida, circa 70 anni. Tutto storto e, visibilmente, stanco.
Esistono persone che senza lavoro sono perse e non riescono ad adattarsi alla vita da pensionato, purtroppo sono molte di più quelle che sono costrette a continuare a lavorare. In un paese civile, una persona che ah lavorato una vita, dovrebbe avere il diritto a vivere gli ultimi anni in tranquillità. Non dico nel lusso, basta che abbiano: un tetto dignitoso sulla testa, del cibo almeno due volte al giorno, di che vestire e qualcosa da fare.
Invece: tutti conosciamo i prezzi della vita. Troppo spesso mi capita di vedere persone anziane che vanno a raccogliere gli avanzi del mercato. IN CHE CAZZO DI PAESE VIVIAMO?

Il post di questa sera doveva essere un'allegra riflessione sui luoghi e sul vivere con lentezza, niente di polem ico. Mi stavo recando in camera per preparare, quando mi sono fermato a fare 2 parole con i miei. Malauguratamente, in tv i nostri onorevoli parlavano di pensioni...
Quell'ipocrita della Bonino (che fino a ieri digiunava con Pannella) diceva che il governo deve occuparsi in maniera oculata delle pensioni, rispondendo ad un tale (non so chi fosse, cmq un ospite della trasmissione) che faceva notare come le riforme pensionistiche non tengano conto dei lavori logoranti (tipo minatore) e facciano di tutti i lavoratori un fascio...

Ora: quella cretina sedicente sinistroide come si permette di dire certe cagate? <>.
Cretina! prendi 11000€ di stipendio, tra meno di un anno andrai in pensione a circa 3000 al mese e mi dici che devo fare la mia parte? Ma tu e i tuoi colleghi che faccia avete?
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