domenica 8 luglio 2007

conoscere in rete

Internet è un grande contenitore ed il web ne è il ricco contenuto.
Da qualche tempo sono mosso da profonda curiosità verso il Giappone (Nihon) e la sua lingua. Non è semplice imparare un idioma che non ha alcun vocabolo in comune con il mio, né lo stesso alfabeto (premesso che il giapponese ha 2 alfabeti, più gli ideogrammi), ma la curiosità e la lunga tradizione di cartoni giapponesi mi aiuterà. Fin da piccolo sento pronunciare parole dal sol levante e mi rendo conto che ho una pronuncia migliore di quella inglese.
Questo è solo uno dei tanti corretti utilizzi della rete.
Tra i tanti siti su da cui sto attingendo materiale didattico (ricordando che non si può prendere tutto per oro colato, soprattutto in rete), ne ho trovato uno pazzesco. In pratica è il sito di un ragazzo giapponese che studia l'italiano e, nella nostra lingua, spiega la sua. Semplicemente geniale! è più complicato, rispetto ad una didattica scritta da italiani-italogiapponesi, ma più dettagliata sulla cultura. è la sua lingua ed il suo popolo, chi meglio può parlarne?
Stavo girando tra le pagine del suddetto sito ed ho trovato una sua descrizione, corredata di indirizzo di posta elettronica. Immediatamente ho scritto una lettera di apprezzamento per il sito. Di solito cerco di non familiarizzare, sopratutto in rete, ma questa volta mi è sembrato giusto contattare quel personaggio.
Mentre inviavo la lettera, mi è venuta alla mente una frase pronunciata da un mio collega. Si discuteva di skype e delle possibilità di comunicazione in rete e, ad un certo punto, ha espresso la volontà di conoscere qualcuno di non ricordo esattamente quali isole del Pacifico; perché, a suo dire, "sono luoghi in cui non andò mai, però voglio conoscerne la gente..."
Sono entrato una sola volta in chat ed ho partecipato per breve tempo ad un forum, conoscere il mio prossimo non è mai stata una delle mie priorità, ciononostante, mi colpisce quanto stia diventando facile farsi amici in ogni parte del mondo, grazie alla rete.
Questo conferma la mia teoria: stiamo assistendo ad una rivoluzione di cui parleranno i libri di storia (se non ci estinguiamo nel frattempo).
Drv
Ps
Sono andato a vedere Transformers. Premesso che è un'americanata, consiglio a tutti coloro che sono cresciuti seguendo la saga dei "robot in disguise" di vederlo. Malgrado la regia di Bay e le aggiunte del produttore (Spilberg), Optimus Prime, Megatron e gli altri confermano il motto "more than meet the eye"
Posta un commento