giovedì 30 agosto 2007

Omicidio legale

Come sempre, il Texas non si smentisce....
Non entro in merito dell'esecuzione di Kenneth E. Foster, perché è una questione troppo assurda per essere discussa. Bisognerebbe bloccare tutto e rivedere le leggi.
Mi colpisce la differenza tra il sistema italiano e quello americano. Da noi non vai in galera neanche se ammazzi qualcuno (se sei mafioso ti fanno parlamentare); da loro, se vogliono un colpevole lo trovano.... La pena certa e commensurata al reato.......
Trovo inquietante il fatto che ancora sia in vigore la pena di morte, soprattutto nel sedicente paese delle libertà. In teoria, il principio su cui dovrebbe basarsi una democrazia moderna è la sacralità della vita.
Come si può pensare che la privazione della vita possa essere accettabile in un paese civile? è un controsenso in ogni termine, soprattutto da chi va a fare guerra per la giustizia e la libertà.....
« Parmi un assurdo che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettono uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un pubblico assassinio. » (Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene, Capitolo XXVIII.)

Drvso
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