giovedì 4 ottobre 2007

Compagno di viaggio

"Spazio, ultima frontiera..."

Cinquanta anni fa la Terra ebbe il primo di innumerevoli compagni artificiali. Prima aveva solo la Luna, poi, l'uomo, nella sua gara a chi possedeva il missile più grosso (freudiano?), pensò bene di mettere in orbita lo Sputnik (Спутник).
Era l'epoca della guerra fredda, quando russi e americani lottavano sul piano politico e ideologico una guerra che, grazie ai missili che ci mandarono nello spazio, poteva significare la fine del mondo. Quello era ancora un mondo civile, in cui i brutti ed i cattivi si scontravano secondo delle regole precise per il predominio. Oggi, invece, siamo in balia di fanatici religiosi (vedi il talebano scalzo ed il cristiano rinato, entrambi rimbambiti) che potrebbero veramente mandare tutto a ramengo. Se non bastasse la religione, c'è l'onnipresente dio denaro, nella guerra per i mercati, in cui si inserisce anche la Cina (gli americani ci sono sempre).
Mercato e religione, come siamo caduti in basso. Una volta si poteva contare su quei sani valori di controllo globale, sottomissione del prossimo e lotta ideologica tra libero mercato e comunismo. Il terrorismo era una questione ideologica europea (brigate di vario colore, indipendentisti di etnie diverse, etc). Era chiaro il motivo del contendersi. Un qualcosa che affondava le radici nella naturale voglia di supremazia umana, combattuta a colpi di spazio, ricerca nucleare, sviluppo delle reti, scaramucce di vario ordine e grado (Corea, Vietnam, Cuba,...), dispetti vari e le care vecchie spie; che ancora sembravano persone serie. Aveva tutto quel vago sapore di anni '30, il terreno su cui è germinato il mondo nuovo (che culo!).
Grandi potenze, blocchi mondiali, sostituiti da cellule di fanatismo e pirateria informatica....
Si può tentare un parallelo con la storia antica. Quando Roma conquistava, lo faceva, senza mezzi termini, per ricchezza e prestigio; successivamente si sono inventati le crociate per giustificare le stesse cose. In questo frangente, se la civiltà crollasse, non farebbe un gran tonfo: si è già portata molto in basso.
Bando alla triste realtà di un mondo sempre più fanaticamente religioso (quindi incivile) e facciamo tanti auguri al primo manufatto umano che ha varcato il limite dell'atmosfera, spingendoci la: dove nessuno è mai giunto prima.
Quel lancio ha dato inizio a qualcosa di meraviglioso. Dopo di lui sono arrivate Venera, Mariner, Viking, Mars, Apollo, Voyager,Patfinder... Hanno orbitato intorno a pianeti ed esplorato la loro superficie, spingendosi oltre il Sistema Solare. Uomini come Von Braun ed il suo staff (che dopo aver prodotto V2 per i nazisti, sono passati con i russi e gli americani), Gagarin, Armstrong sono alcuni dei nomi che hanno reso grande l'epopea spaziale: una storia che non vorremmo veder finire come ultimo residuo della guerra fredda.


Drvso


Ps
Per la cronaca: la DARPA (all'epoca ARPA) sviluppò il suo sistema di comunicazione basato su rete policentrica, come risposta al probabile bombardamento nucleare sovietico, a seguito del lancio dello Sputnik. Nacque così ARPAnet, primo germe di internet.
Posta un commento