mercoledì 3 ottobre 2007

you are the number six!

i'm not a number! i'm a free man!
Questa è la frase che dà inizio alle puntate di un vecchissimo telefilm: the prisoner.
In breve, è la storia di un agente segreto che viene imprigionato in un'isola di psicopatici; ognuno identificato da un numero. A capo di tutto c'è l'evanescente N°1, coadiuvato dal N°2 di turno. Il protagonista è N°6.
In un certo qual modo è la metafora del mondo moderno. Siamo matricole all'università, codici fiscali, numeri di previdenza sociale, targhe, numeri di telefono, url e via discorrendo. In questa nostra codifica siamo imprigionati nella società e nel mondo che ci circonda. Tutti pretendono qualcosa e non sentono ragioni, soprattutto se abituati ad avere qualcuno che si sbatte.
Lentamente abroghiamo la nostra libertà a favore di altro che, per quanto importante, andrebbe affrontato in modo più rilassato. Take it easy dicono gli americani e non hanno torto, quelli che ci riescono...
Oggi sono andato ad informarmi per il lavoro e mi sono reso conto di quanti paletti mettono in questo paese libero. Presto seguirò il consiglio di un mio amico e lo raggiungerò in Australia, dove dicono la vita sia più rilassata.
Sento, ogni giorno che passa, questo immenso ingranaggio chiamato sistema che mi stritola, obbligandomi a scelte che non sento mie.
Sarebbe bello poter avere orari certi e disporre del proprio tempo libero e del proprio denaro come si vuole. A parole tutto è facile, nei fatti è quasi impossibile.
Certe volte mi sento come il N°6, imprigionato in una realtà soffocante e priva di ogni possibile via di scampo. Questo non è vivere.
Be seeing you
Drvso

3 commenti:

Leonardo ha detto...

Noi si torna da Pisa e cosa si trova? La consueta coprolalia, inni alla flatulenza, neoadepti à la Nicot (NO COMMENT). Tutta colpa del sistema?

Druso ha detto...

era, essenzialmente, un'allegoria di un malessere interiore...ovvio che almeno l'80% dei macelli sono opera mia...
Bentornato dalla terra tosca

Anonimo ha detto...

caro amico druso questa è una giungla e questa è la vita! sta a noi essere mortali vivere alla meglio questa vitaccia! se fosse tutto liscio dove sarebbe il divertimento? ho il dubbio che ovunque si vada i problemi sono sempre quelli!
niferea