lunedì 17 marzo 2008

Uscita di sicurezza

C'è un fenomeno di cui la cronaca accenna solamente. Un fenomeno preoccupante: i suicidi.
Ogni giorno sentiamo di suicidi-tentativi di suicidio operati da persone delle più disparate aree d'Italia (per quanto il nord detenga il triste primato). Un tempo erano notizie "rare". Ciò che più mi preoccupa, sono quelli non raccontati. Premesso che il tropo parlarne potrebbe provocarne un aumento per emulazione...
Ho usato per anni i mezzi pubblici, prima dell'avvento dell'era bicicletta-moto. Ricordo il suicidio in metrò come un fatto rarissimo. Il blocco causato dal solito simpatico suicida che decide di lasciare la valle di lacrime, interrompendo il servizio della linea 1, era un fatto raro, negli anni '90 e nei primi 2000. Ultimamente, con cadenza quasi mensile, sento della metrò chiusa causa "motivi indipendenti da ATM".
Forse sono allarmista ed il dato eurispes che riporta 3265 suicidi nel 2004 (con un netto aumento rispetto al decennio precedente) non è catastrofico quanto sembri........ Magari l'aumento dei suicidi negli ultimi due anni è solo una mia percezione.
Scarsa qualità della vita, incertezza sul futuro, impossibilità di giungere tranquillamente a fine mese, depressioni varie, etc sono alla base di tutto questo. Credo che questo sia un grave campanello d'allarme su cui la società civile ha il dovere di interrogarsi.
Quando la gente sceglia l'uscita di sicurezza, anziché affrontare il problema, la causa è da ricercarsi in un grave disagio. Continuo a scriverlo e lo ribadirò sempre: questo paese sta andando alle cozze e questi ne sono i sintomi.

Drvso

1 commento:

Alessandra ha detto...

Ciao!

Ho ricevuto i tuoi saluti da Ste.

Grazie, baci,


alessandra.