mercoledì 15 ottobre 2008

Sogno e realtà

Ieri ho giocato il superenalotto, per la seconda (forse terza, non ricordo) volta in vita mia. Ovviamente non ho fatto il colpaccio, né ho beccato qualcosa. Su 2 schedine precompilate da 1€, cioè 24 numeri, non ne ho preso uno... Ciononostante, un pensierino su come spendere gli oltre 80milioni l'ho fatto.
Vincessi una cifra simile, non comprerei alitalia, perché non ho terreni da rendere edificabili, né autostrade cui aumentare il pedaggio, né giornali da finanziare e non ho amici in politica. Con 80milioni non aprirei un giornale per aiutare i soliti e rubare soldi allo stato. Non aprirei un'impresa edile per aiutare la speculazione edilizia e i soliti noti. Non aprirei una banca, né li investirei dove dicono quegli avvoltoi. Non darei soldi a certe associazioni benefiche, sapendo che larga parte sono spesi per i soli costi di mantenimento, propaganda e varie. Penso che comprerei cibo e lo darei a chi ne ha bisogno, qui vicino, almeno controllo che non sia buttato. Non comprerei un pezzo di carta su cui c'è scritto che possiedo n ettari di Amazzonia che non vedrò mai, preferirei un boschetto in Umbria o in Trentino, che posso vedere! Non comprerei un'auto potente, mi basterebbe noleggiarla per un giorno, magari con targa belga (fa più figo), farci un giro e renderla. Non comprerei la mega villa con cento stanze inutili, meglio una bella mansarda sul lungo Senna (più o meno il costo è quello). Farei il brevetto di volo, ma l'aereo lo noleggerei sempre, così da non avere problemi di parcheggio. Il maxi yacht è d'obbligo!
Sì! Una bella barca con cui girare il mondo, tanto non avrei problemi lavorativi. Una bella barca su cui porre la residenza e smetterla di lavorare e pagare le tasse per mantenere una politica corrotta che si dichiara liberista con le aziende piccole e corre ad aiutare i soliti noti. Basta soldi all'esercito di nullafacenti pubblici, che vivono alle mie spalle e obbligano i loro colleghi a lavorare il doppio. Una bella barca con cui lasciare tutto alle spalle e fare lo scrittore sul mare.
I sogni sono belli, purtroppo: i soldi che potevano arrivare non arriveranno e quelli che non vorrei dare mi vengono tolti. Mi dissanguano e scuola, sanità, sicurezza, energia e tutti i vari settori strategici sono privi di contributi, per consentire le spese inutili. Che paese di merda sta diventando l'Italia!

Drvso
Posta un commento