domenica 30 gennaio 2011

Si può fare!!!

Con la stessa aria compiaciuta di Gene Wilder in Frankenstein Junior, ho esclamato la frase del titolo, guardando Presa Diretta. Non sono un amante della tv, ma la buona televisione val la pena di essere guardata, anzi, sarebbe peccato perderla (rai3, la7 e pochissimi altri canali, non mediaset).
La puntata di oggi verte su un uomo, un sindaco, cui va tutta la mia ammirazione. Una persona che andrebbe santificata, come martire dell'Italia che amo e appoggio: Angelo Vassallo.
Di questo esempio di rettitudine e senso della collettività (di fatto, una tra i pochissimi politici e amministratori cui riconosco di aver capito cosa significhi res publica), sapevo quel che avevo letto sui giornali, anche prima che fosse ucciso vigliaccamente, e provavo verso di lui un grande rispetto. Un conto, però, è leggere, un altro è vedere.
Oggi ho visto immagini di verdi colline e di un paesino meraviglioso sul mare, privo di abuso edilizio, con raccolta differenziata a quota 80%, aria buona, strade in ordine, etc: un paradiso. Quel paradiso, per quanto sia difficile crederlo, è in Campania.
Non vorrei passare per un qualunquista o un razzista, ma, di fatto, il meridione senza abuso edilizio, è come Milano senza smog e tangenti...
Quel che conta è che un uomo di sani principi ha fatto quello che si riteneva impossibile. Lui è il simbolo che si può fare. Un esempio da seguire per tutti coloro che sognano un'Italia diversa.
Qualcuno potrebbe obiettare che sia stato ammazzato, proprio per questa ragione. È vero, è stato ammazzato, ma è successo perché era solo. Ora immaginate una massa di persone mosse da ideali giusti e merentori che insieme si muovono verso un obiettivo grandioso: rendere l'Italia il bel paese che merita di essere. A questo primo nucleo, si unirebbe altra gente, come in una reazione a catena, fino a formare la massa critica che darebbe inizio al cambiamento epocale.
Un uomo solo si può uccidere, ma la sua idea, se giusta, è immortale. Quando affianco a quella idea camminano tante persone, il numero garantisce la sicurezza, perché non possono ammazzarci tutti.
È tempo di dire basta al qualunquismo, alla rassegnazione e alla paura e rimboccarci le maniche, per un mondo migliore. Si può fare!

Marco Drvso
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