lunedì 20 agosto 2012

Il mondo secondo Marta

Da un paio di mesi, la famiglia si è allargata. È arrivata Marta ad allietare la vecchiaia di Agata.
Agata è la padrona incontrastata del giardino, la mia cucciolona che da 3 anni ha perso la compagnia di Ugo, il mio cucciolone che ha attraversato il ponte arcobaleno. Dopo anni passati ad essere il terrore di ogni gatto che entrava nel giardino, si è trovata ad essere la balia di una cucciolina, color tartaruga nera (in realtà è mezza tigrata ed ha i colori di una tigre).
La foto non è il massimo, ma rende l'idea.
Un gatto che sta imparando da una cagnolona incazzosissima, con gli estranei (un tempo era incazzosa con ogni forma di vita che non riconoscesse parte del branco, ma l'età porta maggior tolleranza), che nella sua innata felinità, sta prendendo atteggiamenti canini. È il primo gatto che vedo rispondere al fischio....
Quando abbiamo recuperato quello scricciolo spaventato e denutrito, non pensavamo che sarebbe diventata la nuova padrona del giardino. Quando entrano altri gatti, chiama Agata per farli sloggiare...
Oggi la stavo guardando, mentre sonnecchiava sulla sedia, in una posizione poco felina ed ho immaginato che fosse un alieno giunto sulla terra per studiarci ed ho iniziato a buttare giù qualche idea su un ipotetico diario di viaggio.
Il mondo visto dagli occhi di un alieno felino appare folle e meraviglioso. Non so ancora se ne uscirà qualcosa, di sicuro so come potrebbe essere l'ultima parte, dopo che l'altro giorno un incendiario ha dato fuoco al parco dietro casa mia::
"nave base riportatemi a bordo. Missione fallita: la Terra è in mano a forme di vita deficienti e autolesioniste".
Non sono un violento e amo la vita in tutte le sue forme, ma mi dispiace che quell'individuo non sia rimasto vittima del suo rogo infame; lui e tutti gli altri stronzi che stanno bruciando l'Italia per farne suolo da cementare, al soldo di altri individui che cementificheranno. Siccome non c'è giustizia in terra, confido nel karma.

Marco Drvso
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