domenica 1 luglio 2007

Risvegli

Sto vivendo strani giorni di passione (sperando di non fare la fine di Cristo...), in cui mi sto ponendo domande sull'esistenza, sul futuro, il passato; per dirla breve: la vita, l'universo e tutto il resto, confidando che la risposta non sia 42 (se non la capite, vi siete persi un bel film).
Le mie certezze stanno crollando e sento qualcosa dentro che non so spiegare (non sono i 10 Kg messi da quando ho smesso di fumare) che mi spinge a muovermi.
Mi sembra che gli ultimi sei anni non siano mai esistiti ed io mi sie risvegliato da un incubo fatto di giorni sempre uguali. Anni gettati al vento senza rendersi conto dello scorrere del tempo, fino al giorno in cui ci si guarda allo specchio e sorgono delle domande.
Sento quella "voglia di vivere che scopri un giorno e non chiedi perché?" (Guccini) esplodermi dentro e spingermi a gesti che mal si addicono al mio modus operandi. Ho voglia di mandare a cagare tanta gente e togliermi quelle varie tonnellate di sassolini dalla scarpa. Sento il bisogno fisico e mentale di rinnovare tutto.
è quell'adesso di cui scrivevo giorni fa.
Un paragone azzeccato, per questo mio momento, è la novella pirandelliana "Il treno ha fischiato". Si è innescato un processo inarrestabile che non so dove mi porterà...

Ai posteri l'ardua sentenza
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