lunedì 10 settembre 2007

La forza di internet

Come sanno in molti (coloro che utilizzano la rete per documentarsi), sabato si è svolto il tanto discusso (non in televisione) vaffanculo day.
Non entro nel merito dell'iniziativa (che mi sembrava giusta e merentoria, magari con qualche aggiustata; non sono andato causa lavoro) né di Grillo, personaggio che stimo ma non appoggio (non a caso ho preferito non mettere il link al suo blog). Ciò di cui vorrei occuparmi, ora che riprendo in mano questa mia pagina, è l'impatto della rete nella vita quotidiana.
Sabato hanno raccolto circa 300000 firme. Un'iniziativa nata in rete ed ostracizzata da televisione e giornali, è riuscita a raggiungere il proprio obbiettivo. Questo dimostra che, anche in Italia, è iniziata l'era internet. Restiamo il fanalino di coda (tecnologicamente parlando e non solo) d'Europa, però qualcosa si muove. Se consideriamo che solo 5 anni fa la rete era ancora "questa sconosciuta", si può vedere una crescita nel suo utilizzo. Dato interessante (almeno per quel poco che si è riuscito a sapere dai principali media) era la presenza di una folla trasversale come età, ceto sociale e sesso.
Sono finiti i tempi in cui l'internauta era descritto come ragazzino o professionista del nord.
Utilizzo una metafora abusata che, in questo caso, è azzeccata: il vaso di Pandora.
è stato aperto e solo ora ce ne rendiamo conto. Speriamo non escano solo i mali del mondo.

Drvso


Questa settimana non ho avuto tempo di scrivere nulla, mi spiace per tutti coloro trovano interessanti le mie umili parole. In compenso, ho potuto eseguire un esperimento interessante: il calcolo degli ingressi, esclusi i miei (ogni volta che scrivo, viene considerato un ingresso) ed ho costatato di avere un piccolo, ma graditissimo, gruppo di lettori.
Grazie a tutti

2 commenti:

Leonardo ha detto...

Il mio gatto chiede con una certa urgenza chiarimenti su un suo eventuale uso imburrato. Io invece ne chiedo sui primi passi dell'arte di imburrare un gatto. Come si fa? A parte i produttori di burro, cui prodest?

Druso ha detto...

Secondo le leggi di Murphy il lato imburrato della tartina aumenta le probabilità di caduta sul tappeto, in proporzione geometrica al valore del tappeto. è noto che un gatto cade sempre sulle zampe.
Con un gatto, cui preventivamente viene legata una fetta di pane imburrato sulla schiena, ed un tappeto persiano si ottiene il moto perpetuo.