venerdì 21 settembre 2007

Quel che ci resta

Ogni giorno siamo bombardati da informazioni riguardo atti di odio, violenza e tanto altro. Come recita una canzone che ho sentito oggi "la nostra storia è un inno all'odio". La canzone era veramente brutta, ma colpiva nel segno.
Eppure è tanto facile risolvere i mali di questo pazzo mondo. Bisogna solo guardarsi intorno per rendersi conto che esistono decine di sistemi di difesa e offesa da e verso noi stessi. L'uomo crea armi per uccidere l'uomo, antifurto per difendersi dall'uomo e via dicendo. Homo homini lupus est...
Per essere l'apice della catena evolutiva, siamo scarsini... la nostra è la sola specie che ha fatto del cannibalismo una pratica comune. Non mi riferisco alla sola antropofagia, penso a tutte quelle azioni mirate alla distruzione della libertà, della persona e della dignità che vengono perpetrate continuamente. Ammettendo che esista un dio, capisco Woody Allen quando sostiene "più conosco le persone, più dubito di dio...".
Eppure la soluzione è semplice e a portata di mano: amore.
Non mi riferisco ad un semplice sentimento irrazionale, penso all'amore in senso lato. Quell'amor che fa muover le stelle e tutte le altre cose belle. Amore fatto di reciproca comprensione e assistenza. Quell'amore egoista che ci spinge a dare vita ad una società migliore, perché ci dobbiamo vivere.
Foscolo insegna che "sol chi non lascia eredità d'affetti, poca gioia avrà nell'urna". Quell'uomo non era un pirla perché aveva intuito la verità. Alla fine di tutto, solo l'amore resta.
Per questo dico: amate! amate senza voler in cambio nulla. Amate per il puro gusto di amare. Amate gli altri per amare voi stessi.
Può sembrare strano che sia proprio io a dire certe cose; io che ho fatto dell'indifferenza e della diffidenza la mia bandiera. Io che ho rifiutato l'amore quando mi veniva offerto. Forse ho visto la luce sulla via di Damasco o, magari, ho cambiato il mio modo di interpretare il mondo.
è vero, questo mondo fa schifo. Spesse volte viene da chiedersi per quale motivo si va avanti. Qui entra in ballo l'amore. Il mondo è uno schifo perché ognuno, nel suo autodistruggersi, si porta dietro gli altri, in un circolo vizioso che permette il proliferare di fanatismi e divisioni.
Abbracciate le persone che vi stanno affianco, anche se non le conoscete. Parlate con quel rompicoglioni del vicino e cercate di esplorare ogni aspetto delle persone che vi circondano, affinché possa mettersi in circolo quell'energia creativa tipica della nostra specie.
Al termine della nostra vita, avremo lasciato dietro di noi solo affetto e speranza. meglio questo che odio e disperazione.
La storia riporta tanti nomi, molti dei quali legati alla guerra (et similia) ; forse è tempo di considerare quel mondo "acqua passata".
Prima che un nuovo conflittto mondiale ci seppellisca, iniziamo a volerci bene ed amarci tra noi, il mondo sarà migliore.
Drvso
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