mercoledì 9 gennaio 2008

Ecce tax!

Alla fine, sua morattità ha colpito.
Dopo gli innumerevoli successi di donna Brachetto (ricorderei che Moratti è il cognome del marito di questa donna moderna....), tra cui indimenticabili la scuola e la rai, il nostro sindaco colpisce ancora.
Per quanto sacrosanta l'idea di scoraggiare l'uso dell'auto privata, tramite tassazione (in Scandinavia funziona; anche i mezzi pubblici...), si è avuto il nuovo pasticcio all'italiesa. I nostri italiesi signori, appartenenti alla casta, residenti nel paese dei balocchi, ove nulla di male accade, (dove la spazzatura non è un problema, i rom non delinquono, gli statali lavorano, l'aria è buone e tutti sono bravi) sono convinti che certi rimedi siano funzionali... analizziamo l'iniziativa per capirne le magagne:
  1. Quanto costa la letterina che la sindaco ha inviato a tutti, compreso me che non possiedo auomobili?
  2. Non è prevista alcuna agevolazione per il trasporto merci (si può stimare un aumento dei costi di impresa di circa 2500€/anno), anzi: niente abbonamenti! Vorrei ricordare che i mezzi da trasporto non inquinanti (non inquinante è la barzelletta che raccontano) non sono facili da reperire e, comunque, i costi sono proibitivi dell'attuale situazione (dimenticati lo sciopero dei trasporti di mese scorso?).
  3. Concordo sul fatto che i mezzi non inquinanti (la barzelletta continua) non paghino, però: una panda euro 2 percorre quasi 15Km/L benzina, consuma molto meno di un cayenne (tanto per citare un barcone) euro 4. Non so quanto un motore 1000cc di cilindrata euro 2 possa essere considerato più inquinante di un 4800cc euro 4 (a Londra i "trattori di Kensington", così chimano i suv, pagano doppio). La panda paga, il cayenne no!
  4. Discutiamoci gli orari. I soliti furbi entrano prima delle 7:30, rendendo, di fatto, inutile il provvedimento. enza contare tante altre dimostrazioni di malcostume italiese....
  5. I millantati mezzi pubblici potenziati non si vedono (provate a prendere la 61 o la 67, tanto per citare delle linee). Sempre sulla famosa letterina, si parla di 1300 nuove corse in più al giorno. A milano ci sono più di 100 linee tra tram e autobus; 1300 corse significa circa dieci corse a linea....
  6. Come al solito, mezzi in orario serale, metrò notturne e pù controllori (perché mi sono rotto i coglioni di essere uno dei pochi pirla che paga il biglietto) sono argomenti fuori discussione.
  7. Morale: chi non può permettersi l'auto nuova, paga. Gli altri con i macchinoni passano gratis.
Andrei avanti a lungo, ma stasera ho mal di testa....

Drvso

Ps
tanto per rallegrare ancora l'ambiente, beccatevi questo comma uno
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