martedì 10 giugno 2008

Il prezzo del sangue

Disgusto! Questo mi ha provocato la vicenda che vede coinvolta la struttura ospedaliera privata Santa Rita. Gente che lucra sulla sofferenza altrui, nel modo peggiore. Si dichiarano medici, ma il giuramento di Ippocrate non lo conoscono.
Ora mi chiedo: è giusto che esista la sanità privata? Una struttura privata è, fino a prova contraria, una ditta a scopo di lucro. L'investitore vuole guadagni, altrimenti non investe, mi sembra ovvio!
La sanità rientra nell'ambito dei settori strategici di uno stato, in cui si devono valutare esclusivamente la qualità ed il malato, non i soldi. Quando penso ai soliti manager nelle strutture pubbliche e gli investitori in quelle private, rabbrividisco. Questa gente trasforma la dignità e la salute umana in una questione economica.
Il solito esempio è l'iniqua sanità americana: a disposizione di chi può pagare. Temo che così diventerà quella italiana, ringraziando Formigoni&co.
Quelli del Santa Rita hanno barbaramente barattato la dignità e la salute di chi si affidava a loro, in cambio di denaro (una montagna di soldi). Si parla di operazioni inutili, utilizzo di materiale di riciclo, omicidio aggravato da crudeltà... poi dicono dei nazisti. I medici della ahnenerbe erano più umani e dignitosi. Loro seguivano un ideale ed un fine, per quanto agghiacciante. Questa gentaglia, invece, lucra e basta.
Ogni volta che accadono simili casi mi chiedo: perché lo stato finanzia tali mostri, togliendo fondi alle strutture pubbliche? La risposta è ovvia....
Questa è l'italia della seconda repubblica. Scuole pubbliche prive di banchi e carta igienica, con gli insegnanti meno pagati d'Europa, i cui fondi sono destinati alle scuole dei preti. Settori strategici come le comunicazioni in mano a personaggi dubbi e discutibili che non conoscono la storia e fanno fallire aziende floridissime. Il settore dei trasporti martoriato da amministratori idioti, capaci di annullare ferrovie e aviazione. L'energia comprata all'estero per non voler sfruttare Sole, mare, vento, biomasse, etc. Ospedali fatiscenti per consentire i rimborsi delle strutture private. Pensionati costretti a chiedere l'elemosina. Persone indebitate fino al collo da banchieri trufatori. L'elenco è lungo e deprimente ed io non riesco ad andare avanti senza vomitare.

Drvso

3 commenti:

Anonimo ha detto...

attento a non vomitare sul computer

Anonimo ha detto...

approvo quasi tutto qello che hai detto però nn mi sembra giusto dire che le cliniche private nn dovrebbero esistere.
per prenotare una visita ci vogliono mesi e mesi quindi mi sembra guisto che chi ha i soldi lo possa fare prima.anche se dovrebbe essere tutto ugale per tutti.nn si gioca con la salute della gente.

Druso ha detto...

@ anonimo 1
ottimo suggerimento! ho sempre con me il secchio...
@anonimo 2
Le file interminabili esistono a causa della scarsa qualità della gestione statale e per connivenze di chi ha il proverbiale piede in due scarpe (pubbliche e private) e ci lucra sopra... Il tutto farcito di incapaci parentali posti nelle dale di comando...
Ciò non toglie che anch'io usufruisco della sanità privata per certe prestazioni, ad esempio il dentista: è caro, ma è bravo ed è l'unico che puà mettermi le mani in bocca!
L'ideale sarebbe posedere strutture pubbliche adeguate e ben gestite, affiancate a strutture realmente private, gestite con coscienza