lunedì 4 agosto 2008

Viva il brutto!

Oggi si è assistito all'ennesimo sgarbi show.
Quel telerissoso ha avuto la brillante idea di scagliarsi contro i generatori eolici, colpevoli, secondo lui, di essere brutti e rovinare il paesaggio. Si è lamentato delle orrende pale che sfregiano il panorama della valle dei templi (le case abusive no?), costruite dalle multinazionali per sfruttare povera gente, obbligandoli a vivere sotto certi obbrobri, massacrando il panorama siciliano.
La Sicilia è una terra bellissima e ricca di storia che va protetta e tutelata, su questo non vi è dubbio alcuno. I generatori eolici non sono esattamente una bellezza e producono rumore (sarà per questo che li vogliono fare a 3 miglia dalla costa?), però sono molto più belli delle centrali a petrolio, gas e carbone (presenti anche in Sicilia) ed hanno altri indubbi vantaggi:
1) Il vento è gratis, i carburanti fossili no!
2) Il vento è nostrano, i carburanti fossili no!
3) Il vento dovrebbe essere inesauribile (con i cambiamenti climatici, il condizionale è d'obbligo), i carburanti fossili finiranno certamente!
4) Il vento non è cancerogeno, lo smog sì!
4) L'Italia vive una profonda crisi economica ed energetica.
Penso si possa sacrificare la bellezza per il pubblico benessere. Di porcate ne hanno fatte tante: viadotti tremendi, alberghi in aree protette, centrali varie in zone inadatte, porcherie urbanistiche e l'elenco potrebbe proseguire oltre. Perché prendersela proprio con i generatori eolici? Una mezza idea me la sono fatta.............
Il territorio italiano è martoriato da ben altri problemi che provocano solo danni. Una fonte energetica crea ricchezza, malgrado le idee demenziali di sgarbi. Preferisco guardare il mare e vedere le pale eoliche, pensando che creano ricchezza ed energia per il paese, piuttosto che voltarmi verso l'entroterra e respirare i fumi di una raffineria che lavora materiale proveniente dall'estero.
Io sono sempre stato dell'idea di pannellare i tetti e sfruttare le aree costiere per l'eolico, il tuto fatto con testa. Delle pale a minimo 3 miglia nautiche (circa 6 km) o in aperta campagna (dove hanno disseminato centinaia di tralicci elettrici) non danno fastidio. Potrebbero essere una seccatura all'interno delle aree abitate. Idem per il solare: perché sprecare vaste aree, quando abbiamo grandi città che sono centrali solari "naturali".
Certa gente dovrebbe tacere, anziché dare aria ai denti.

Drvso
Posta un commento