giovedì 18 settembre 2008

Paese inutile

Oggi ho sentito distrattamente una dichiarazione (purtroppo non so a chi attribuirla) che mi ha colpito molto: l'Italia è un paese di nessun valore che vive di luce riflessa dalla sua storia, ma se fosse cancellata da un maremoto non se ne accorgerebbe nessuno. Una frase che mi ha colpito come un pugno nello stomaco, richiamando in me quel minimo senso di appartenenza che ancora ho verso la mia gente (per quanto disposti al contrario, i colori delle lettere che compongono la scritta boh - vedi sopra - non sono casuali, né un elogio all'anguria).
Agghiacciante ma vero. Di un paese dalle mille possibilità, con grandi menti, storia e capacità, resta solo uno spettro privo di valore, in balia dei soliti.
È terribile vedere la propria patria cadere nel baratro, schiacciata da chiesa, mafia e affaristi. SU questa gente, consiglio caldamente la lettura dell'ultimo post di Grillo.
Ci siamo tolti Mastella, ma persone ben peggiori sono ancora in giro...

Drvso
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