martedì 4 novembre 2008

L'epoca del sangue misto

Non ho mai fatto mistero di avere un sangue "colorato". Tra cinesi, vichinghi, spagnoli, tedeschi (a quanto diceva zia Rina), terroni e varie regioni d'Italia, i miei antenati sono ovunque e di ciò vado fiero. Facendo un paragone con un cane: le razze pure sono difettose (chiunque abbia un pastore tedesco sa di cosa parlo); le tare ereditarie dei monarchi europei (senza offesa ai cani) sono un altro esempio.
Lo scorso secolo sarà ricordato per essere stato un periodo caotico, in cui si sono scontrati internazionalismo e purezza della razza. All'alba del terzo millennio vediamo accadere qualcosa di nuovo. L'ultimo mondiale di F1 è stato vinto da Hamilton (mezzo sangue). Manu Chao (mezzo sangue) è considerato uno dei maggiori pensatori sud americani. A scartabellare tra i cognomi di molti personaggi illustri, si può scoprire la loro appartenenza ad un mondo sempre più piccolo, in cui i popoli si stanno mischiando. Soprattutto, questa sera potrebbe accadere qualcosa di mai visto prima.
Solo tramite l'imbastardimento della razza possiamo sperare di riprendere quel cammino evolutivo che sembra rallentare. Nei geni di popoli differenti c'è l'impronta della selezione darwiniana; utile quando il mondo era grande e viaggiare era difficoltoso. Oggi, è preferibile avere qualche gene africano "fresco", considerato che stanno giungendo molti insetti da sud. Insetti portatori di malattie cui noi europei non abbiamo difese (in un certo senso, il fato ci sta rendendo il favore fatto ai popoli precolombiani; il raffreddore).
I mezzosangue non possono essere razzisti. Possono scegliere di sentirsi parte di una comunità e condividerne le usanze. Personalmente, mi sento di Milano, questa è la mia terra, queste sono le mie tradizioni, questo è il luogo cui sento di appartenere (di questo passo scapperò, perché "le minga più la gran Milan"), ma non mi sento superiore o inferiore ad altra gente: solo diverso. Quella magnifica diversità che è un serbatoio di idee, geni, modi di vita che rende questo mondo un mosaico meraviglioso.
Come ho detto, questa notte accadrà un fatto epocale e spero che non sia la Palin che prende in mano la valigetta nucleare. Ammetto di temere quella svalvolata.
Qualcosa di nuovo che potrebbe significare una svolta epocale.
Inshallah* ;-)

Drvso

*sperem....
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