lunedì 19 gennaio 2009

Tic tac

Chi tempo ha e tempo aspetta perde l'amico e denari non ha mai.
Leonardo da Vinci

Negli ultimi 10 anni ho fatto molte cose: giuste, sbagliate, buone e cattive. Fatte e non fatte. Ora, giunto alla soglia dei 30, tiro le somme.
Per natale mi sono regalato un orologio che mi ricordi l'esistenza del tempo, per quanto relativo. Un ticchettio implacabile che mi sproni a non dormire, perché il tempo è la sola ricchezza. Niente più spreco: solo azione e risultati. Azione ragionata e risultati utili.
Il primo passo è finire l'università (MAI LASCIARE AZIONI INCOMPIUTE) ora che ho la mente abbastanza sgombra e trovare un lavoro ancor più stimolante che mi faccia crescere. Dove sono ora ho appreso il massimo; non ha senso restare.
Si potrebbe obiettare che sfrutto le molte conoscenze di mio padre, anziché muovermi personalmente. Non lo nego. Tutti i lavori che ho svolto nascono da miei tentativi e sbattimenti che hanno prodotto risultati, senza dover chiedere l'aiuto di nessuno.
Perché sfrutto il grande vecchio? Perché sono stufo dell'anti meritocrazia italiana. In tanti anni ho visto incapaci passarmi davanti, perché raccomandati dalla persona giusta. Un esempio noto al mondo è l'ex presidente Bush... Se questo è il mondo, mi adeguo. Basta lottare contro i mulini a vento, non posso più permettermelo, non ne ho il tempo.
Il tempo scorre ed è arrivato il momento di cavalcarlo, senza attendere le circostanze, bensì creandole.
Ogni secondo è caro quanto l'eternità, sprecarlo è un reato gravissimo.

Marco Drvso
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