venerdì 6 marzo 2009

Fase 2

Ho imparato a sorridere e guardare il mondo. Quel che ho visto non mi è piaciuto. La mia vita non è quel capolavoro che sogno e non ho edificato il tempio. Devo porre rimedio!
In primis, rileggendo gli ultimi post inerenti ad una certa persona, mi sono domandato se ho lasciato le palle da qualche parte. Nella vita ci vuole determinazione; temo di averlo dimenticato troppo a lungo. Bisogna conquistare i propri obiettivi con il sorriso stampato in faccia. Mai più indecisione, inutile accondiscendenza et similia. Ciò non implica un imbastardimento generalizzato, né la schizofrenia del Joker, né altre manifestazioni di squilibrio mentale, brama insensata o arrivismo spietato. La consapevolezza è il primo passo.
Secondo passo è portare a termine ciò che da tempo aspetta di essere concluso. In questo caso si può applicare l'etica del bulldozer: avanzare travolgendo tutto fino alla meta.
Durante queste fasi è necessario crearsi un vero network sociale.
Tutto questo serve a porre le fondamenta del nuovo io. Se sono riuscito ad uscire dal circolo vizioso dell'incazzatura, posso mettere in atto queste cose, senza troppa fatica.
Devo rivedere il modo pormi con le persone, essere meno accomodante e cominciare a pretendere, anziché essere sempre disponibile. Un esempio pratico è la questione passata, ho cercato di assecondare le storie che raccontava, anziché puntare l'obiettivo. Va bene il rispetto altrui, ma non deve sperare il rispetto verso se stessi.
Piccole cose, cambiamenti quasi ridicoli che conducono ad una rivoluzione in me stesso. Ora voglio soddisfazione.
Non lo scrivo con rabbia o con la proverbiale voglia di vincere (che espressione triste). Lo faccio ridendo, perchè riesco a focalizzare tutto nel modo più chiaro, senza inutili fronzoli mentali. Rido pensando alla settimana, compresa la caduta di stile, cogliendo le cose buone e quelle da scartare. Altro che sterili dichiarazioni d'intenti, qui si tratta di andare avanti su un cammino iniziato.
Se avessi saputo la reale forza del sorriso applicato al distacco buddista, alla coerenza socratica, alle endorfine prodotte dal cervello, avrei iniziato prima.

Marco Drvso
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