lunedì 30 marzo 2009

Sotto sotto

Ammettiamolo: il mondo è bello perché è avariato!
Malgrado la botta di sconforto di ieri sera, cerco di tenere vivo il mio rinato ottimismo. In fondo, se tutto fosse bello e non ci fossero problemi, credo che ci annoieremmo tutti.
Con buona pace di Pangloss, questo non è il migliore dei mondi possibili (purtroppo è anche l'unico). C'è tanto da migliorare, ma nulla è impossibile. Esistono persone meravigliose e situazioni fantastiche in cui tuffarsi per migliorarsi e, di conseguenza, migliorare il mondo.
Il segreto è saper dare il giusto peso alle cose e sforzarsi di non cadere nell'angolo buio della tristezza. Quel luogo in cui nascono cattiverie gratuite, scagliate senza ragione contro persone che non le meritano. Triste antro dell'incomunicabilità.
Non bisogna ignorare le cose brutte, perché esistono. Non serve agognare quelle belle, trascurando ciò che si ha, perché vuol dire sprecare tempo e forze.
Amate, perché non è mai un'esperienza sprecata. Conoscete gente, perché è la sola cosa che ci arricchisce. Avvicinatevi al mondo e sorridete, solo così nascono i fiori.
Di vita ne abbiamo una, tanto vale godersela.

Marco Drvso

2 commenti:

Luca Micieli ha detto...

"Non bisogna ignorare le cose brutte, perch esistono."
E, caro il mio drusaccio, mi permetto l'arroganza di aggiungere qualcosa a questo tuo concetto (come sembre secco, diretto, schietto ed efficace!).
Ovvero che non solo le cose brutte esistono, ma anche che dobbiamo imparare ad apprezzarle... Non solo dobbiamo superarle, ma dobbiamo rammentarle... Viverle, in un certo senso... "Io sono gli errori che ho commesso" disse una volta qualcuno...
A presto.

Druso ha detto...

Hai palesato un concetto tra le righe, ma è sempre un piacere vedere che c'è chi li capisce!