martedì 16 giugno 2009

Quelle sere così

Un po' l'incombenza dell'esame di giapponese, un po' la carenza di pecunia, mi stanno obbligando ad una vita da segregato, con il risultato che mi sto deprimendo (tanto per fare qualcosa di diverso).
Mi domando: è mai possibile che riesca sempre a trovare un sorriso per gli altri e sappia tirare fuori tutti dalle crisi nere, tranne il sottoscritto? Domani mi alzerò, uscirò per svolgere la mie faccende, con il solito sorriso sulle labbra: la maschera meglio collaudata del mio repertorio.
Ci sono persone che non possono fermarsi, altrimenti si impantanano. Io sono uno di questi.
Marco Drvso
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