giovedì 15 ottobre 2009

L'unda se l'è ciapà

Tante volte mi piace riscoprire storie e personaggi della mia città. Una città che per tante, incomprensibili ragioni, sta dimenticando la sua storia.
Povera Milano.
Tanta gente ha letto "La colonna infame" di Manzoni, magari, è finita a bere da Rattazzo e non sa di vicolo Mora. Si va in Scozia a cercare castelli infestati dai fantasmi, scordando la povera Bona (che bona non era, dimostrando che tra i fratelli Sforza, solo Ludovico aveva buon gusto) che infesta Castello Sforzesco, nell'omonima torre in cui morì segregata. Della tomba senza nome di Sant'Eustorgio in pochi hanno memoria, persino la scrofa semilanuta è una sconosciuta.
Di tante storie dimenticate o in via di dimenticanza, c'è un personaggio: C.T., al secolo Carlo Torrighelli.
Per un caso, oggi ne parlavano il marito di mia madre e un suo amico, ricordando la mitica frase "il clero ti uccide con l'onda". Preso da curiosità, memore di una canzone sentita tempo fa, ho approfittato del pomeriggio libero e ho fatto una piccola ricerca in rete, dopo essermi fatto raccontare di questo personaggio, da chi lo ha conosciuto.
Caso vuole, nel frattempo ho saputo che la radio vaticana non sarà processata per decorrenza dei termini...
I quarantenni se lo ricordano, per noi trentenni c'è il vago ricordo delle sue scritte sbiadite sull'asfalto e il racconto di chi lo ha conosciuto. Mi raccontano di un vecchietto: biànch i barbìs, lungh i cavèi e semper ciuc (barba bianca, capelli lunghi e sovente ubriaco). Bastava una bottiglia di quello buono per fargli cantare vecchie canzoni e stornelli milanesi che solo i grandi vecchi conoscevano. Ma chi l'era il C.T.?
Si parla di questo signore che l'andava so e gio per strada, dal castell al dom, cul carret a vusà al ciel, cuntra a la ciesa, a i banch a i russi e a i american (andava su e giù per la strada, dal castello al Duomo, urlando al cielo, contro la chiesa, le banche, i russi e gli americani). Vusava (gridava) "il clero ti uccide coll'onda!" con trent'anni d'anticipo su Bordon (il mitico Willer... al suo posto avrei ammazzato mio padre). Vusava di misteriose onde con cui la chiesa uccideva milioni di persone (non penso parlasse dei troppi tumori dovute alle sante antenne di radio maria, ma andò molto vicino al vero). Quando non gridava, scriveva sull'asfalto le sue denunce con un pennello e le firmava C.T.. Un writer antelitteram, con i suoi 3 cani (la Bella, l'Umanità e l'Amur), che sgridava il popolo bue.
Mi raccontano di questo signore con i suoi cani, su una sorta di triciclo, recante cartelli che invitavano la popolazione a proteggersi dalle onde della chiesa. Talvolta, li indossava come uomo sandwich e faceva i suoi "teatrini" tra Sempione, Castello, via Dante e Duomo.
Quando ho chiesto di parlarmi di lui, chi lo ha conosciuto ha riso beatamente, ripensando a quel soggetto da sbarco. Mi raccontano di una persona di cui sapevano poco, neanche il nome, ma lo cercavano per sentirlo cantare e vederlo inveire contro l'onda del clero. Sono stato io a dir loro che si chiamava Carlo e che è morto nell'83, a 74 anni.
Mi dicono di un uomo piazzato, simpatico, di quelli "vun bicer a ti, vuna butiglia a mi". Ciucco, ma innocuo, seguiva i suoi grilli. Era folkloristico, la gente lo guardava e qualcuno si avvicinava, ma chi fosse costui, dubito che lo sapremo mai. Cosa lo ha spinto ad intraprendere una vita simile, non lo sapremo mai. Segreti che si è portato con sé, quand el su coeur le s'ciuppà.
Morì solo, senza essere capito con i suoi troppi pensieri nella testa.
Cercando dati, facendomi raccontare la storia, mi sono sorti pensieri. Una storia simile è una fabbrica di riflessioni: materiale per sei mesi di blog, di cui riporto qualche incipit che svilupperò in seguito.
Uno stato estero uccide persone con le onde eletromagnetiche dei suoi ripetitori. Ricordate il caso? All'epoca fece scalpore la scoperta che i ripetitori di radio maria emettevano una quantità tale di radiazione da risultare letale per le persone che vi abitino vicino. Fu la fine della cariera politica di Bordon, colpevole di essersi messo dalla parte dei cittadini, contro la chiesa. Caduto il governo, non si fece nulla. L'Italia, purtroppo, è un paese occupato da due potenze straniere: Vaticano e Stati Uniti. Come è triste vivere in un paese che ha svenduto la sua sovranità.
Un altro ragionamento ha un legame diretto con la storia. Ho un caro amico che rischia di fare la stessa fine. Da anni è convinto che gli leggano il cervello, tramite satelliti spia. Tante volte vien da chiedersi cosa accade nella mente umana, obbligando le persone a cadere nel baratro della paranoia e della follia. Se lo chiede uno che di seghe mentali e paranoie ne ha sperimentate tante, in passato.
Vien da chiedersi: e se fossimo noi i pazzi? Inseguiamo illusioni inutili, sacrificando la nostra vita al lavoro per arricchire i nostri padroni e comprarci una fetta di finto benessere. Si uccide per tali amenità, da far rabbrividire tutti gli esseri viventi di questo pianeta. Forse è vero il detto: la scritta manicomio è fuori dalla struttura in cui sono chiusi i malati di mente, perché i pazzi sono fuori... C.T. viveva a modo suo, libero dalle convenzioni e dalla follia sociale.
Non saprò mai se C.T. fosse matto, alcolizzato, sapesse troppo o quale trauma avesse subito per ridursi così, una volta andato in pensione. L'onda lo ha preso e portato via, con la sua storia che nessuno conosce, quella nascosta dietro i cartelloni e le scritte. Questa era la sua voce.
Alcune di quelle scritte furono tradotte e trascritte sul muro di Berlino. Io ne rubo due, che riportate al giorno d'oggi fanno riflettere, chi ha orecchie per intendere...
"Popolo bue, ti uccidono con l'onda!"
"Radio e televisione: basta versi da gorilla, ma cultura!"

Marco Drvso

ps
Mi si scusino gli strafalcioni in milanese... Parlo (male), ma non so scrivere la lingua della mia città. Devo porre rimedio!
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