lunedì 2 aprile 2012

Quando lo stato è strozzino

Persone a me molto care (evito riferimenti) sono in ballo da anni, per una questione con l'agenzia delle entrate. In sintesi: un anno il lavoro è andato male, perché hanno perso il loro maggior cliente (lo stato) ed il fatturato è drasticamente calato, finendo sotto il valore presunto dallo studio di settore.
Sul meccanismo perverso e idiota degli studi di settore, stenderei un velo pietoso. Se posso comprendere il redditometro, basato sulla congruità delle spese, non accetto l'idea che un burocrate, sovente ignaro del funzionamento di un dato settore produttivo, possa decidere quanto debba guadagnare una azienda.
Siccome erano al di sotto dello studio di settore, l'agenzia delle entrate ha deciso che hanno evaso ed ha preteso un cifra esosa, calcolata in modo poco chiaro, quindi ha sguinzagliato equitalia che ha aggiunto interessi e more. Si fa ricorso e si giunge ad un concordato, che prevede il pagamento della sola cifra, senza gli interessi. Si rateizza la cifra e loro pagano regolarmente le rate, per un debito inesistente, che lo stato strozzino gli ha posto sul capo.
Ora, l'agenzia delle entrate ha deciso che il concordato non vale e vuole tutti i soldi, comprese le more e minaccia di pignorare la casa, comprata con anni di sacrifici.
Premesso che quasi 30 mila euro di non dovuto sono un furto, i modi messi in atto da equitalia si stanno dimostrando degni dei peggiori cravattari.
Mi domando: chi ha evaso miliardi ha potuto concordare e, spesso, ha versato molto meno del dovuto. Tutti gli altri, quelli che le tasse le hanno sempre pagate, si trovano costretti a sacrifici enormi, per pagare quanto non dovuto.
Non hanno vergogna ed hanno un potere immenso, che gli permette di rovinare la vita delle persone. Certa gente dovrebbe marcire all'inferno!
Situazioni simili sono all'ordine del giorno e tutti i giorni si sente di disperati che si ammazzano per colpa di uno stato inefficiente che spreca denari e obbliga la gente a pagare per ogni cosa. Chiedono sacrifici e in cambio non danno nulla. Spremono il popolo e poi lo vessano con richieste assurde. Se questa è democrazia...



Marco Drvso
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